
chi c'e'
Dal 2014, il Comune di Belluno ha messo a disposizione della cittadinanza gli immobili dell'ex caserma Piave, ormai in disuso, stipulando speciali convenzioni con le associazioni del territorio che si fossero dimostrate interessate a gestire – facendosi carico del loro recupero – uno o più edifici tra quelli presenti all'interno del compendio.
Nel corso degli anni, sono state firmate diverse convenzioni e diverse realtà hanno attraversato e abitato l'area enorme di Spazio EX.
Al momento, negli spazi dell'ex caserma Piave convivono una decina di realtà, tra loro le più diverse: tra gli altri, ci sono gli scout e i mezzi della Protezione Civile, un gruppo che crea carri mascherati e due imprese teatrali…
assegnatari

gestione del compendio: come FUNZIONA?
Nel gennaio 2017, nell'ambito del progetto “Ex caserma Piave – Laboratorio di creatività urbana”, si è costituita un'Assemblea di gestione del compendio, partecipata da tutti gli assegnatari di spazi all'interno dell'ex caserma Piave.
L'Assemblea, coordinata al momento dall'associazione Casa dei Beni Comuni, si occupa della progettazione creativa e condivisa delle ampie aree ad uso comune e dell'ideazione e organizzazione di eventi collettivi.
Tra i primi obiettivi e compiti dell'Assemblea, ci sono stati la stesura di un Documento di programmazione preliminare partecipata degli spazi comuni dell'ex caserma Piave e di un Regolamento gestionale per le attività di manutenzione e coordinamento del compendio.
Ovvero: fin dalla sua prima riunione, l'Assemblea si è impegnata a immaginare cosa farne, delle enormi aree comuni dell'ex caserma Piave, e come gestirle, in maniera equa e condivisa.
E si è dedicata a ideare un Regolamento partecipato degli stessi spazi comuni. Per semplificare: una sorta di “regolamento di condominio” che risponda a domande come, Chi spala la neve a Spazio EX, quando nevica neve pesante?, Chi sfalcia l'erba in estate, chi si occupa delle piante infestanti - che all'ex caserma crescono come in un film di fantascienza? Dove si parcheggiano le auto?
Al momento, il Regolamento è stato inviato al Comune di Belluno - l'ex caserma Piave è di sua proprietà - e l'Assemblea di gestione è in attesa di un parere in merito da parte dell'ente. Quando sarà stato approvato sia dal Comune che dall'Assemblea il Regolamento definitivo, esso verrà qui pubblicato.
Il Documento di programmazione preliminare partecipata degli spazi comuni è stato anch'esso consegnato al Comune.
Si tratta in sostanza di una proposta di destinazione d'uso degli spazi comuni. Gli assegnatari si sono incontrati, più e più volte, e tra un caffè e l'altro si sono chiesti, Quale parte dell'ex caserma dedichiamo ai parcheggi? Dove potremmo mettere i bagni pubblici? Dove l'area ecologica? A quali attività potremmo destinare gli spiazzi più ampi: concerti, mercatini, attività sportive, giochi per i bambini?
Il documento è stato usato come riferimento dall'impresa che realizzerà i lavori presso l'ex caserma Piave nell'ambito di un altro bando nel frattempo vinto dal Comune, il Progetto per la riqualificazione urbana di Belluno Capoluogo.
Gli architetti e gli ingegneri dell'impresa incaricata si sono confrontati con l'Assemblea di Gestione, e il progetto esecutivo del Progetto inerente al lotto V, il Centro del terzo settore (ovvero, Spazio EX), fin dalla sua ideazione e poi anche nelle scelte concrete si rifà e si attiene alle osservazioni e ai bisogni espressi nel Documento di programmazione preliminare partecipata redatto dall'Assemblea.

